Scritti vari

Una sosta forzata
Tolse la cenere col dito mignolo; non diede segno di nessuna sofferenza quando il dito venne a contatto con la brace. Aveva la mente da un’altra parte.
– Giovani, adulti, donne, bambini e tanti vecchi! Abbiamo resistito per quaranta giorni all’assedio dei turchi. Ma lo sa la cosa che ci mancava di più?

L’ufficiale di Firenze
Quel pomeriggio dovevano venire a scegliersi un cuoco, due colonnelli della mensa ufficiali di Firenze. Noi eravamo a Scandicci, ai “Lupi di Toscana”, nell’ufficio selezione del Battaglione Addestramento Reclute.

La Signorina Rottenmeier
Bussai leggermente; qualche passo dentro e mi aprì una donna secca, alta, austera. Era il ritratto della signorina Rottenmeier, quella di Heidi…

Sarà la vicinanza di Villa Camerini
Lui mi indica col dito quelli che porterà alla mostra: li staccherà dalle pareti di legno perlinato, se li caricherà in macchina ed andrà a Cittadella.

Valeria La Rossa
Aveva un parlare sommesso, schivo, nobile; era composta e non partecipava alle gazzarre che si scatenavano tra il cambio di un professore e l’altro.

I Mattona
Dovevamo raggiungere i Mattona, famiglia numerosa che abitava in una grande casa risparmiata dai bombardamenti perché abbastanza lontana dal ponte sul fiume…